Lucca Comics & Games 2010 – Games
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Locandina Lucca Comics & Games 2010
Anche quest’anno l’area Games si trovava appena fuori le mura nel più grande padiglione della fiera. Sembrerebbe poco un solo padiglione, visto anche il numero di padiglioni destinati ai fumetti, ma in realtà dentro il capannone Games c’era di tutto!!!
Se posso iniziare con una piccola nota negativa devo dire che l’ingresso unico al padiglione Games in alcuni casi è fastidioso. Capita infatti che per l’eccessiva affluenza si formi una lunga fila tanto da dover attendere anche 30 minuti o più prima di poter entrare, se a questo si somma la pioggia vi lascio immaginare la situazione.
Una volta entrati lo spettacolo è confortante: si viene accolti dallo stand della segreteria che fornisce informazioni sul padiglione e vi rifila l’ennesima copia della fiera che non guasta mai. Un giro completo dei vari stand richiede circa 45 minuti volendosi fermare a dare un’occhiata veloce e con un discreto numero di frequentatori. Su quest’ultimo punto preciso, visto che mi ci sono trovato nel bel mezzo, che un gruppo di persone, che si muove compatto verso una direzione, incontrando un gruppo di persone, che muove nella direzione opposta, crea un ingorgo umano! Ci sono voluti 15 minuti abbondanti e una buona dose di pazienza per averne ragione, speriamo che almeno il prossimo anno gli organizzatori pensino anche a questa eventualità. Purtroppo bisogna metterlo in conto, quando si organizza Lucca Comics & Games a novembre, dovrebbe essere facile supporre che la possibilità di piogge sia concreta.
Ad ogni modo, chiusa la parentesi meteorologia / organizzativa, parliamo di quello che interessa. Nell’area Games si potevano dividere due sub-aree: la prima destinata ai video-giochi e la seconda destinata ai giochi da tavolo. Devo dire che l’area videogiochi è stata bene organizzata in particolare per i tornei di StarCraft II e World of Worcraft, per il gioco libero (ampiamente disponibile) e anche per via delle standiste facili prede del ghiotto Massimo!!
L’area dedicata ai giochi da tavolo è stata come sempre molto interessante. I consueti stand delle case editrici con le nuove proposte e i classici affiancate alle aree di prova mi soddisfano sempre non solo perchè offrono una grande scelta (con prezzi scontati per la fiera) ma anche perchè praticamente tutti i titoli possono esseere provati! Purtroppo, mio malgrado, non ho avuto modo di provare nessun gioco, cosa che faccio spesso per testare i giochi che mi interessa acquistare. Ciò nonostante mi sono lanciato in due acquisti, visti anche i prezzi invitanti, che avevo adocchiato prima di partire. Si tratta di: Fabrik Manager di Friedemann Friese e Mondo Senza Fine di Michael Rieneck e Stefan Stadler, entrambi i titoli sono editi dalla Giochi Uniti. Al momento ho provato solo il primo e devo dire che nelle prime partite di prova soddisfa tutte le aspettative.
Ovviamente mi sono limitato solo a due titoli perchè non volevo dilapidare tutti i miei fondi-viaggio, come ha pensato bene di fare Massimo (beato lui!!
) e in parte perchè molti degli altri titoli non li avevo provati nè, tanto meno, mi ero informato a dovere. Sul mio tavolo da gioco ho lasciato: Kingsburg (di cui ho sentito parlare molto bene), Olympus (suggerito da Massimo), Irondice (troppo costoso per un gioco di dadi ma interessante, anche questo suggerito da Massimo), Dixit (sembra molto interessante come gioco quanto meno innovativo come stile di gioco), Tobago (anche questo solo visto ma non provato) ed infine The Great Fire of London 1666 (suggerito da Massimo… e basta!!
). Quest’ultimo titolo è stato presentato a Lucca in anteprima in lingua italiana e i soci della Tana dei Goblin potevano acquistarne una copia. Insomma l’unica cosa che mancava come detto era il tempo per provare tutti questi titoli! Ovviamente ne avrei voluti provare anche altri ma dovendo sceglire… ![]()
Ultima capatina prima di partire l’ho fatta verso le miniature napoleoniche della Front Rank per vedere cosa offrivano di buono. Uno sconto del 20% mi sembrava un ottimo inizio ma, purtroppo, i pacchi di figurini da dipingere pesavano sulla coscienza più del lauto sconto e quindi, mio malgrado, ho desistito. Un peccato, lo devo ammettere, quanto meno perchè non avevo portato alcuna lista esercito in modo da vedere cosa convenisse comprare ma si sa: chi troppo vuole… :-/ Mi sono consolato acquistando un padio di dadi giusto per non restare a bocca asciutta e prendere un regalo (immeritato) a Francesca. ![]()
Anche in questo caso sono rimasto fovorevolmente colpito della fiera e dell’area Games ricca di spunti, interessanti e novità. Peccato solo non aver avuto più tempo per fare qualche prova ma è anche vero che i tavoli erano sempre tutti pieni: buon sengo! ![]()

Appassionato di giochi da tavolo e di Giappone ho creato un blog per riunire entrambe queste mie passioni e condividerle con i miei amici.
